La Regione Fvg si affretta a dire che Pier Mauro Zanin ha vinto regolarmente un concorso che gli ha consentito di diventare direttore generale a 110mila euro/anno di Fvg Energie; in realtà non avevamo alcun dubbio circa la regolarità della sua assunzione anche se ci pare di ricordare che si è classificato secondo alla selezione ed è subentrato al primo. Tuttavia la domanda è un'altra: quanto è normale che un dirigente di una società pubblica al 100% possa far politica in modo così attivo da attaccare a tutto campo la sua stessa classe dirigente? Nel tesseramento azzurro, infatti, Pier Mauro Zanin non risparmia bordate contro i vari consiglieri regionali di Forza Italia, contro l'assessore regionale alla sanità e persino contro la coordinatrice regionale e sottosegretario al MEF Sandra Savino. Non si capisce poi da che parte sia schierato in questa fase congressuale Ferruccio Anzit (da notare il suo curriculum a dir poco singolare), coordinatore provinciale di Forza Italia ma anche consigliere di amministrazione di Fvg Energie. Se come è vero dovesse essere dalla parte di Riccardi e Savino, come può permettere che Zanin attacchi l'establishment azzurro regionale? Questo è quanto recita il curriculum di Ferruccio Anzit nominato dalla politica nostrana come consigliere di amministrazione di una società pubblica: "..Successivamente partecipava in proprio alla creazione di diverse società di produzione e
servizi in Regione Friuli e Veneto. Poi trasferiva i propri interessi all’Est Europeo operando, con società di diritto Ungherese, Cecoslovacco, Polacco conoscendo in particolare seguendo l’organizzazione e
coordinando le ristrutturazioni di diverse società nel passaggio dall’economia di stato a quella di mercato. Rientrato in Italia riprendeva la propria attività costituendo e ricoprendo funzioni di amministratore di società, situazione lavorativa attuale. Impegnato in politica, ricopriva diversi ruoli in cariche pubbliche elettive e di nomina a partire negli anni 90 dalla Fin. Re. Co."




