Paginata a tutto campo sui quotidiani locali del gruppo Nem in Friuli Venezia Giulia: “VOLGARITA', SESSISMO E DISCRIMINAZIONE. LE PRESIDI BACCHETTANO LA POLITICA - AL SELLO UNA LETTERA DOPO LE POLEMICHE PER IL POST DEL SINDACO DI TRIESTE SU SCHLEIN: DAI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI PESSIMI ESEMPI..” Sempre continuando a leggere l'articolo moralizzatore del quotidiano locale spicca la seguente frase: “Il richiamo a un più corretto e rispettoso uso delle parole arriva dalla dirigente del Liceo Artistico Sello di Udine, Rossella Rizzatto, la quale, al rientro dalle vacanze natalizie, mentre la polemica si faceva sempre più infuocata, non se le è sentita di tacere”. Il lungo articolo contro il post del sindaco Dipiazza, poi si conclude così: “Al fianco delle presidi anche la già dirigente scolastica, Teresa Tassan Viol, oggi nello staff del presidente dell'Associazione nazionale (ANP), Antonello Giannelli”.
Ma riavvolgiamo i nastri e cerchiamo di capire quello che le moralizzatrici e imparziali dirigenti scolastiche, in accordo con il quotidiano locale, non dicono.
Rossella Rizzatto, è responsabile per il Nucleo provinciale di Gorizia della Rete Civica #SalviamoSSN, istituita dalla Fondazione Gimbe, in profonda critica contro la sanità regionale. Ma cè molto di più: stranamente e quasi astutamente, Rossella Rizzatto, ha ripulito con attenzione intere paginate di social in cui apparivano le sue foto come candidata alle scorse regionali nella lista Azione/Italia Viva a sostegno di Alessandro Maran come pure il suo forte supporto nei banchetti elettorali a sostegno del sindaco Alberto Felice De Toni. Noi, tuttavia siamo riusciti a trovare alcune tracce che abbiamo pubblicato in questo post. A questo punto a strumentalizzare i ragazzi è stata la dirigente scolastica che ha anche preso in giro i lettori del quotidiano omettendo il suo deciso e schierato impegno politico. Anche Teresa Tassan Viol era candidata (come si vede dalla foto) nel terzo polo di Renzi Calenda contro il centrodestra.




