Dopo il caso di Pagnacco spunta oggi un altro caso a Tricesimo: questa volta a beneficiarne non è più la casta ma sono dei nomadi, probabilmente Rom. A segnalarlo sono dei cittadini di Tricesimo che da otto mesi a questa parte lamentano un calo di sicurezza contemporaneamente alla vendita di un edificio di proprietà della Parrocchia a una famiglia Rom. Nulla di male, tutti hanno diritto a poter acquistare una casa a patto che lo stile di vita e le regole siano uguali per tutti. In questo caso si parla di una vendita ad un prezzo molto basso, circa 25mila euro; prezzo che, se proposto, sarebbe stato preso in considerazione anche da altri cittadini. Ma la cosa meno accettabile è che nel cortile della casa ci siano dei camper, una casa mobile con allacciamento elettrico, dei bagni esterni prefabbricati e alcuni tendaggi. Interpellato il sindaco di Tricesimo Giorgio Baiutti, si è detto perfettamente a conoscenza dello stato delle cose ma che al momento non ha preso in considerazione alcuna contromossa. Insomma dopo i casi di Pagnacco e Tricesimo abbiamo capito che solo i tonti pagano regolarmente le tasse e le utenze.






