Il Circolo di Udine di Fratelli d’Italia ha organizzato questo pomeriggio alle ore 16.00, in Piazza San Giacomo, a Udine, la manifestazione “Letture per la libertà”, un’iniziativa pubblica di solidarietà e vicinanza al popolo iraniano. Nel corso dell’iniziativasono state lette testimonianze, brani e parole simbolo della battaglia per la libertà della popolazione, per dare voce a coloro che in Iran viene ridotto al silenzio e all’oscurità dal regime islamico. Le letture sarebbero state inframezzate dall'invocazione in coro (c'erano quattro gatti infreddoliti) "azadi", che vuol dire libertà. L'esito tuttavia, nonostante il supporto della Lega di Udine, con la presenza del capogruppo in consiglio comunale Francesca Laudicina, il marito Giorgio Siciliani e il loro cane, è stato estremamente infelice: una ventina di persone in tutto. Fra i presenti la coordinatrice cittadina Fdi, Ester Soramel, il capogruppo in comune Luca Vidoni, l'avvocato Silvana Olivotto, Silvia Pelizzo e Nino Orlandi assieme al vice presidente della Net Giandavide D'Andreis. Ci domandiamo se domani il Messaggero Venero, che ha fatto lavorare il fotografo molto di zoom, riporterà dati e foto reali o racconterà un altro film. La destra si dia una mossa se vuole spodestare questa drammatica e faziosa sinistra dalla guida di Palazzo D'Aronco.







