Il segretario provinciale della Lega Salvini Premier, Graziano Bosello, questa mattina era in sede assieme alla coordinatrice cittadina udinese Giulia Agostinelli e a Filippo Toneatti. Bosello è un leghista vecchio stampo che può piacere o meno ma ha un pregio: quello che pensa, lo dice apertamente. Ci fa capire come tutti in Lega stiano ancora confidando in un Fedriga Ter ma allo stesso tempo che bisogna pensare anche ad un piano B. Se dovesse toccare a Giorgia Meloni individuare il governatore la Lega si dovrà concentrare sulla qualità delle proprie liste per fare più eletti possibile, se dovesse toccare ai padani esprimere il nome del prossimo governatore, il solo titolato a farlo sarà il segretario federale Matteo Salvini. La Presidenza della Provincia di Udine potrebbe essere appetibile tanto per Mauro Bordin che per Barbara Zilli che avendo già fatto due volte l'assessore regionale non potrebbe tornare in giunta a Trieste. Fedriga potrebbe trovarsi davanti a un bivio: stravincere il Municipio di Trieste e diventare il successore di Roberto Dipiazza oppure tornare a fare il parlamentare rischiando di essere uno dei tanti. Nessun dubbio su Cividale dove rivendica la candidatura a sindaco per l'uscente Daniela Bernardi (Lega) e elenca tutti i suoi dubbi sulla candidatura di Attilio Vuga, proposta da Forza Italia, senza che questi si sia mai espresso direttamente. Perchè Forza Italia vuole Vuga? Per farsi ricambiare i voti alle regionali. Amareggiato dal cambio di casacca di Gianluca Mauro, candidatosi sindaco a Codroipo in quota Lega e poi migrato in Forza Italia, garantisce che mai e poi mai i padani sosterranno un inciucio a sostegno dell'uscente sindaco del centrosinistra Guido Nardini (presente all'Hotel Nodo al Convegno di Forza Italia promosso da Sandra Savino e Luciano Facchini). Massima preoccupazione, invece, per la città di Udine, dove il centrodestra non ha alcun nome fra i dirigenti dei tre partiti della coalizione in grado di poter spodestare Alberto Felice De Toni, già vittorioso sul tandem Pietro Fontanini - Loris Michelini. A questo punto, conclude Bosello, è normale che per le prossime comunali il centrodestra vada a cercare un volto carismatico e conosciuto nella vera società civile che non è quella espressa dalle storiche liste civiche.





