Ieri in Aula Strassoldo a Udine si è conclusa la sesta edizione del Master “Dirigere e governare le istituzioni pubbliche”. Alla cerimonia di consegna dei diplomi è intervenuto anche il Sindaco di Cordenons, Andrea Delle Vedove, sottolineando quanto la qualità delle amministrazioni dipenda dalla competenza e dalla visione di chi le guida. Investire nell’alta formazione significa rafforzare la Pubblica Amministrazione e, di conseguenza, il nostro territorio Perché formare manager pubblici preparati vuol dire garantire servizi più efficienti, decisioni più consapevoli e una gestione sempre più efficace delle istituzioni. Presente anche lo storico dirigente di Federsanità Anci Giuseppe Napoli. Eppure a sentire i famigliari degli anziani ricoverati all'Asp di Cordenons, la pubblica amministrazione dovrebbe essere più trasparente per quelli che sono i rapporti fra casa di riposo e Socialteam. Chissà se la direttrice sanitaria dell'Asp, proveniente dall'Argentina, si deciderà a riferire su quelli che sono i suoi esatti titoli accademici e i suoi rapporti con l'ordine dei medici. Un ordine dei medici che si guarda molto bene dal garantire la professionalità dei medici argentini operanti in Friuli Venezia Giulia ma non iscritti all'Albo e che preferisce scaricare ogni responsabilità sui dirigenti della sanità regionale.
“Lo scrivente Ordine - afferma il presidente di Udine, dott.ssa Anna Maria Bergamin Bracale - esercita i propri poteri di vigilanza e disciplina esclusivamente nei confronti dei professionisti iscritti all'Albo e non nei confronti di soggetti operanti in regime derogatario”. Per poi concludere e ribadire che “Resta ferma la possibilità vostra e dei famigliari degli ospiti della casa di riposo di richiedere alla direzione della struttura chiarimenti formali on ordine al titolo posseduto dal medico, al regime giuridico del suo incarico e all'applicazione concreta della normativa derogatoria, nonchè di segnalare eventuali criticità agli uffici regionali competenti”. Il Perbenista, in realtà, ha chiesto tali chiarimenti tanto al commissario straordinario dell'Asp Moro, Francesco Maiorana, quanto al suo direttore generale Fabio Di Lenardo ma non è mai stata fornita alcuna risposta. Analogo silenzio anche dagli uffici regionali della sanità e dal sindaco di Codroipo Guido Nardini.



