In questo Referendum ho votato convintamente No perchè a non convincermi sono stati i testimonial del si. Quando la peggiore casta politica si è voluta contrapporre alla credibilità della magistratura i cittadini hanno dovuto fare una scelta. Personalmente non accetto lezioni dopo oltre 20 processi subiti (e grazie a Dio, vinti) a causa di querele meglio identificabili come liti temerarie. A portarmi a processo, per imbavagliare la libertà di stampa, sono stati sempre gli stessi avvocati profumatamente pagati da politici e imprenditori discussi. Ad assolvermi non sono certo stati deputati e consiglieri regionali ma magistrati appartenenti a diverse correnti.
La vittoria del NO non dimostra che l'Italia è andata a sinistra, bensì che gli elettori del centrodestra iniziano a perdere fuducia nella dirigenza della propria classe politica. Tangentopoli è ancora oggi una ferita aperta in Italia e il popolo, affamato di pane e giustizia, non dimentica.
Il popolo vuole una sanità che funzioni e non l'arricchimento smisurato di alcuni imprenditori del settore; il popolo chiede meno profughi, non centri di accoglienza gestiti da società di tutte le aree politiche; il popolo vuole delle case di riposo che si prendano cura degli anziani e non un sistema di affari basato sulla denutrizione degli ospiti.




