Inizia male la campagna del candidato sindaco Attilio Vuga, sbugiardato dalla figlia del più grande sindaco di Cividale di tutti i tempi: Giuseppe Pascolini.
Federica Pascolini, moglie del dirigente di Fratelli di Italia, Giandavide D'Andreis, posta sul proprio profilo Facebook un forte richiamo alla verità storica sulla mostra dei Longobardi a Cividale del Friuli, ricordando che ad organizzarla non fu l'ex sidaco Vuga, bensì il sindaco Giuseppe Pascolini, durante il secondo dei quattro mandati (dal 1985 al 1990).
Questo il teso integrale del post: La mostra del 1990 “I Longobardi” a Cividale del Friuli ha rappresentato un importante evento culturale dedicato alla storia, all’arte e all’identità.
Cividale- Forum Iulii - fu la prima capitale del Ducato longobardo del Friuli, rendendola uno dei centri longobardi più importanti d’Italia.
La mostra del 1990 aveva vari obiettivi tra i quali
evidenziare il ruolo centrale della città nella storia longobarda, riunire reperti rari provenienti da musei e collezioni di tutta Europa, promuovere la conoscenza del patrimonio longobardo ben prima che ottenesse un riconoscimento più ampio (come le successive iscrizioni UNESCO)
La mostra si svolse durante il
secondo dei quattro mandati dell’amministrazione del sindaco
Giuseppe Pascolini (mandato 1985–1990).
Faceva parte di una strategia più ampia volta a
rafforzare l’identità locale e l’orgoglio storico,
sviluppare il turismo culturale in Friuli,
affermare Cividale come punto di riferimento per gli studi sull’alto Medioevo in Italia.
Sebbene temporanea, la mostra del 1990 contribuì ad accrescere l’interesse accademico e pubblico per l’Italia longobarda, gettó le basi per il successivo riconoscimento del patrimonio longobardo, comprese iniziative legate all’UNESCO e consolidò la reputazione di Cividale come “città dei Longobardi”.



