Fino ad oggi la politica regionale e la stampa ha sempre parlato delle Asp coinvolte dalle conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato ma non ha mai seguito la pista del denaro come suggeriva uno storico magistrato. Quale è il filo comune di questo delicato intreccio? la Socialteam srl. Abbiamo provato a ricostruire la sua storia, probabilmente con qualche dimenticanza visto il tortuoso percorso. Nata nel primo decennio degli anni 2000 da un accordo Bipartisan tra le ASP e le amministrazioni comunali di Codroipo e Spilimbergo, allora guidate rispettivamente dal centro sinistra e dal centrodestra (Sindaci Boem e Francesconi), è la prima Srl a partecipazione completamente pubblica che nella storia della nostra Regione si occuperà della gestione dei servizi all’interno delle case di riposo col sistema dell’in house providing (in parole povere, con affidamento diretto, senza gara). Il governo di questa società viene, fin dalla sua costituzione, scelto dalla politica e la presidenza ricade inizialmente sulla persona di Ludovico Cafaro il quale è contemporaneamente capo di Socialteam, direttore generale dell’Asp Moro di Codroipo (presidente dell’Asp Moro Banelli e vicepresidente Guido Nardini attuale Sindaco di Codroipo) e dell’Asp di Spilimbergo, il cui presidente era una persona oggi molto più nota di allora: Stefano Zanier (Lega) attuale Assessore Regionale all’agricoltura e ai tempi, assessore della provincia di Pordenone. Nel 2013 Codroipo decide di uscire da Socialteam optando di scegliere a chi affidare la gestione dei propri servizi con gara pubblica e non più con un affidamento diretto. Socialteam viene quindi estromessa dalla gestione dei servizi della casa di riposo di Codroipo, mentre continua a svolgerli per l’ASP di Spilimbergo e per altre Asp. Nel frattempo, siamo nel 2015, diventa Presidente di Socialteam Ferruccio Anzit il quale, allora come oggi, era il coordinatore provinciale di Forza Italia di Udine. Arriviamo al 2021 quando con soci della Socialteam srl, l'Asp di Spilimbergo, quella Pedemontana (Sequals - Cavasso) e quella di Latisana, quest'ultima, durante il mandato del sindaco Daniele Galizio, decide di uscirie a causa di una mancanza del controllo analogo. Preoccupati dallo stato delle cose Spilimbergo (con sindaco Enrico Sarcinelli) e Pedemontana nominano due supertecnici per valutare lo stato di salute della Socialteam Srl: il commercialista Gianpaolo Graberi e il medico Salvatore Guarneri. La diagnosi risulterà “ottima” e Salvatore Guarneri diventerà Amministratore Unico. Nel 2022 entra in Socialteam l'Asp di Codroipo e l'Asp di Grado senza chiedere il dovuto parere preventivo alla Corte dei Conti quando nel frattempo Salvatore Guarneri era già diventato commissario straordinario dell'Asp Moro di Codroipo. Appena un anno dopo, nel 2023 a Grado cambia l'amministrazione comunale e dopo un'attenta analisi dei conti, decide di uscire dalla Socialteam. Nel 2024 entra anche Cordenons con l'azienda agricola Fondazione Casa di Riposo (poi Asp Tagliento). Il capitale sociale di Socialteam srl risulta essere di appena 17.356,00 euro e revisore dei Conti è il commercialista, storico e attuale segretario amministrativo regionale della Lega, Davide Scaglia, revisore anche presso le relative Asp. Fino al 2025 la sede della Socialteam Srl era di proprietà e si trovava a Spilimbergo in piazzetta Brojuzzo; successivamente si trasferisce in affitto in via Barbacane 2/B presso la vecchia sede dell'INPS. Ad oggi appare sul sito della Socialteam srl un'organigramma che vede come direttrice sanitaria la dott.ssa Domenica Basile ma da quanto riferito dagli uffici è tornata all'Asp La Quiete. Prima di tornare alla Quiete durante il commissariamento Guarneri la dott.ssa Domenica Basile è stata direttrice sanitaria dell'Asp Moro fino al 30 settembre 2025; analogo discorso è valso anche per la Asp di Spilimbergo, ma non ci è chiaro se assunta direttamente dalle due Asp oppure in dote alla Socialteam srl.





