Se c'è una città in cui il centrosinistra è totalmente convinto di vincere alle prossime amministrative, quella è Trieste. Anche perchè per il dopo Dipiazza il centrodestra non ha ancora individuato un candidato unitario, credibile e carismatico. Così, a voler riprovarci per la terza volta, convinto che adesso si tratti della volta buona, è il consigliere regionale Francesco Russo iscritto al Pd ma osteggiato dal suo stesso partito e, in particolar modo, dal collega Roberto Cosolini. Il Movimento Cinque Stelle non ci pensa minimamente a giocarsi il jolly candidando l'ex ministro Stefano Patuanelli e preferisce, piuttosto, guardare al quasi giovane Riccardo Laterza. A non volere un centrista, si aggiungono anche Sel e Possibile. Allora chi sarà il candidato? Nessuno vuole nominarlo per primo, quasi a seguire un ordine di scuderia ma il nome arriva direttamente da Roma, dalla sala da pranzo di casa Serracchiani: Mitja Gialuz. Si tratta di un professore universitario che insegna a Genova, guida i comitati referendari a Roma e veleggia a Trieste. Dietro l'apparente immagine del nuovo che avanza, dietro a Gialuz ci sono sempre stati poteri forti di quella sinistra che parte dalle assicurazioni e, passando dal Porto, arriva fino al Sanatorio Triestino.



