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A SAN VITO AL TAGLIAMENTO DA BERNAVA A DI BISCEGLIE SONO TUTTI IN CERCA DI ALLEATI BIPARTISAN

2026-05-20 14:12

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A SAN VITO AL TAGLIAMENTO DA BERNAVA A DI BISCEGLIE SONO TUTTI IN CERCA DI ALLEATI BIPARTISAN

VALERIO DELLE FRATTE RISULTEREBBE SOCIO CON IL POTENTE RE DELLA SANITA' PRIVATA FRIULANA CLAUDIO RICCOBON

A San Vito al Tagliamento è iniziata la volata finale. In attesa delle elezioni comunali del prossimo anno persone e schieramenti si mescolano in continuazione. Il Sindaco Alberto Bernava è entrato, assieme al suo collega udinese Alberto Felice De Toni, nel nuovo movimento nazionale  Progetto Civico Italia, corteggia la sinistra di AVS e nello stesso tempo guarda attentamente l’avvicinarsi di Forza Italia sempre più fredda con gli alleati naturali. Sconta una giunta composta da persone non esattamente preparate e superattive ma punta alla riconferma. Anche per questo San Vito, città del vino, quasi ogni mese ha una festa alcolica in piazza del Popolo con il rischio di perdere voti dagli astemi. Tiziano Centis, ex consigliere regionale dei Cittadini, defenestrato da Bruno Malattia, scalpita cercando un ruolo che non sa ancora quale potrebbe essere visto che alle scorse regionali era arrivato secondo e non fu rieletto. Organizza iniziative, eventi e si fa fotografare ovunque. Il PD, che continua a perdere pezzi e figure storiche, è ormai ridotto ad un piccolo gruppo di fedelissimi di Antonio Di Bisceglie che vorrebbe assolutamente candidarsi a sindaco per ritornare in Comune dove è stato ininterrottamente, a parte la parentesi da deputato, da metà anni settanta. Per cercare visibilità si muove sempre con lo stesso gruppo di fedelissimi in tre associazioni in cui c’è sempre lui (Buona Salute, ANED e Gramsci). Sarebbe disponibile ad allearsi con chiunque, perennemente a passeggio con il cappello e una cartellina sotto mano. Ha una base a Palazzo Altan dove ha un ufficio che si era autoassegnato al Gramsci quando era sindaco e che adesso usa personalmente. Nessuno ha idea di quanti iscritti ci siano al circolo Gramsci di San Vito ma intanto ha una sede molto prestigiosa. Valentina Pegorer, una delle fedelissime, si muove nervosamente in cerca di una collocazione, accusata di aver neutralizzato la lista di giovani che nata dal nulla aveva ottenuto quasi 600 voti e grazie alla quale era stata eletta. In ogni occasione pubblica cerca di sedersi accanto al presidente di Confindustria Michelangeli Agrusti confidando, come tutti, nella sua benedizione. Nel frattempo la consigliera pare organizzi cene destra-PD immaginando ulteriori capriole. Anche la lista di sinistra alleata di Di Bisceglie alle scorse elezioni è ormai  sfasciata e inglobata nel PD. Dall’altra parte il pluri-sconfitto Valerio Delle Fratte, molto vicino a noti personaggi che hanno monopolizzato la sanità privata friulana pensa sempre a ricandidarsi per il centro destra anche se nessuno lo bada. Compare ogni tanto in qualche titolo di giornale pur di cercare di dare segnali di vita. Anche da quella parte regna comunque la massima confusione anche se si nota la presenza sempre più frequente, in paese, di Markus Maurmair. I sanvitesi non amano molto gli “stranieri” ma lui forse ci vuole provare. Per guadagnare i titoli del giornale sta pensando perfino di istigare i sindaci del Veneto Orientale ad annettersi al  Friuli con relativa arrabbiatura del centro destra del Veneto. Attivo in sordina è anche l’outsider Valerio Pontarolo, industriale della Zona Ponterosso, che ha appena pubblicato un libro sulla propria vita e si condidera un appendice locale del potente Michelangelo Agrusti. Potrebbe provarci ma fare il sindaco è una rogna. Fratelli di Italia si muove solo su ordini dei fratelli Ciriani  e  non sembra in grado di esprimere candidati anche se la dirigente infermieristica di ASFO, Rosanna Finos, ci vorrebbe provare. Per questo è arrivata perfino a fare qualche critica velata all’assessore Riccardo Riccardi reo di non aver fatto esattamente il bene dell’ospedale di San Vito. La Lega al momento sembra non pervenuta anche se giunge notizia di intensi contatti tra Di Bisceglie e l’ex consigliere regionale Alfonso Singh. Un’alleanza Lega PD come a Maniago? Archiviato Andrea Delle Vedove, resta ora da capire come si muoverà la nuova segretaria provinciale della Lega, Jessica Canton.

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