La notizia ci è stata segnalata ieri pomeriggio da alcuni cittadini italiani esasperati residenti in viale Ungheria, una delle zone con la maggior presenza di profughi e migranti ospitati in strutture dell'Arci e spesso visti dormire in mezzo alla strada. Viale Ungheria è una zona con una densa presenza islamica, a partire dai negozi fino ai centri di preghiera (due a distanza di poche centinaia di metri). Se si percorrono i sottoportici della parte iniziale di viale Ungheria non ci si fa proprio caso. Anche attraversando la galleria che sbuca al Parco Martiri delle Foibe non c’è proprio nulla che attiri l’attenzione. L’unico segnale percepibile è un cartello appeso alla porta di un negozio disadorno e privo di insegne, un breve messaggio che spiega che la “salat” (“preghiera” in arabo) è alle 13.15. Ma è difficile che l’occhio cada su quel foglio, quindi chi si ritrova qui resta del tutto ignaro. Si tratta della quarta moschea udinese denominata “Islam è luce”. L’iniziativa è di un gruppo di musulmani, soprattutto africani, mossisi sotto la guida di un cittadino italiano di 37 anni, ghanese di nascita e addetto alle pulizie di professione: Baba Cracki.
In vetrina troviamo affisso, in buona vista, un cartellone (VEDI IMMAGINE) con le seguenti diciture:
ISLAM E' LUCE
NEL NOME DI ALLAH IL MISERICORDIOSO COMPASSIONEVOLE
(PACE, MISERICORDIA E BENEDIZIONE DI ALLAH SIA SU TUTTI VOI)
PROGRAMMA ASSOCIAZIONE CULTURALE E SPIRITUALE UDINE:
INSEGNAMENTI SULL'ISLAM;
DIALOGO INTERRELIGIOSO;
CONFRONTO FRA DIVERSE RELIGIONI;
MADRASA (SCUOLA ISLAMICA PER BAMBINI);
MEMOMORIZZAZIONE DEL CORANO;
5 SALAT (PREGHIERE QUOTIDIANE);
PRATICHIAMO DA'AVVA (APPELLO ALL'ISLAM) ALL'APERTO E AL CHIUSO;
ACCOMPAGNAMENTO DI EXTRACOMUNITARI IN QUESTURA, IN DISTRETTI SANITARI E UFFICI COMUNALI;
COMPILAZIONE DI DOCUMENTI PER CHI NON CAPISCE LA LINGUA ITALIANA;
ACCOMPAGNAMENTO AI COLLOQUI DI LAVORO (SE NECESSARIO);
VISITE IN CARCERE PER CONSIGLIARE I DETENUTI;
CONSIGLI MATRIMONIALI.
INFO: 350 847 4***



