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I DUE SINDACI GAY CHIEDONO UN BONIFICO COME REGALO DI NOZZE

2026-06-24 16:03

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I DUE SINDACI GAY CHIEDONO UN BONIFICO COME REGALO DI NOZZE

VINCENZO ZANUTTA, TESTIIMONE DI NOZZE DELLA COPPIA, DICHIARA CHE IL SINDACO DI PORDENONE, ALESSANDRO BASSO, E' LA DONNA DI FAMIGLIA

Mancano pochi giorni al matrimonio fra il sindaco di Pordenone Alessandro Basso (Fdi) e quello di Carlino Loris Bazzo (Lega); l'imprenditore Vincenzo Zanutta, testimone del sindaco di Carlino, in un'intervista su un quotidiano locale esce con delle affermazioni alquanto imbarazzanti. Dapprima dichiara “sono un cristiano credente e praticante e sono stato anche io criticato per la scelta di essere un testimone dell'unione civile; il buon cristiano accoglie tutti e non giudica e la Chiesa non dovrà continuare a far finta di non vedere” e successivamente rincara la dose affermano: “Alessandro Basso è la donna di famiglia, fa da mangiare, pulisce, stira, compleata la casa”. Una frase che disgusterà l'emancipato universo femminile. Ma poi, è corretto indicare in una coppia gay chi sia la donna e chi l'uomo? Ad essere intervistato, però, è anche il consigliere comunale di Fdi, Ernesto Tubaro, testimone del sindaco Basso. Tubaro confida al Perbenista: “Io gli sto gestendo tutto quello che rigarda la cena alla valle del Lovo: catering, cucine, tendoni, sicurezza, luci, musica, drink, service, hostess, wedding planner, bagni, etc.” Lo stesso Tubaro che intervistato dai quotidiani locali ribadisce che il regalo di nozze più gradito dagli sposi sarà un bonifico sul loro conto corrente, quella che nel Sud Italia si chiama anche busta. E qui sorge spontanea un'altra domanda: è normale che importanti e falcoltosi imprenditori regalino denaro a un politico, anzi a ben due sindaci? Proprio per evitare imbarazzi in buona fede di qualunque tipo esiste una norma che impone Il limite di valore per un regalo a un sindaco o a un amministratore pubblico fissato in via generale a 150 euro.

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