A insorgere contro il Sindaco Alberto Felice De Toni non è solo l'opposizione di centrodestra ma anche la sua stessa maggioranza. Non solo il primo cittadino non si decide a sciogliere le riserve su una sua ricandidatura o meno, ma si appoggia ad una struttura di comunicazione piuttosto corposa collegata, di fatto, a lui direttamente, che non soddisfa i desiderata dei partiti che lo sostengono. Da quanto gira nei corridoi di Palazzo D'Aronco, De Toni non avrebbe nemmeno gradito l'ipotesi suggerita da alcuni consiglieri del centrosinistra di nominare Alessandro Colautti suo capo di gabinetto. Insomma un sindaco sempre meno operativo e più solo che pare dialoghi e si confronti unicamente con Roberto Cosolini e Lodovico Sonego.


